PROGETTO PEREGRINUS: CAMPANE GEMELLE BANGOR-BOBBIO

Due campane gemelle hanno percorso più di settemila chilometri, in viaggio nell’anno 2015, anno in cui ricorrono i millequattrocento anni dalla morte del monaco irlandese San Colombano, ma anche anno in cui ricorrono gli anniversari delle due Grandi Guerre Mondiali.

Simboli di Pace.

 


Attraverso i tre elementi, aria, acqua e terra, è stata trasportata la campana destinata a Bangor. Fusa a Uscio nella Pasqua del 2014, nelle fonderie Trebino, fu benedetta a Bobbio dal cardinale Angelo Bagnasco in cattedrale, per la ricorrenza dei mille anni della Città e Diocesi di Bobbio. Presentata a Genova nel Circolo Unificato dell’Esercito Italiano, venne divisa in tre parti. Le tre parti raggiunsero Bangor il 26 aprile 2015, per essere ricomposte in una.

Campane gemelle non nella forma ma nell’intenzione. Allora, ne serviva solo una per quella data.

Uscio:Trebino mostrò quella campana che oggi risuona a Bangor. Fusa a Pasqua 2014, riporta una figura femminile e un decoro al contorno col simbolo dell’infinito. Uscio significa porta, particolare che questa campana provenga da un luogo che porta questo nome e che sia stata creata nella fusione di Pasqua.

La decisione del Raggruppamento Liguria del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta di partecipare a ‘Peregrinus’ nell’essere presenti il 13 luglio a Bobbio in occasione della benedizione della Campana, con una rappresentanza di tre volontari, il Capo Raggruppamento Liguria, dottor Edoardo Casati, il Capogruppo di Genova Bernardo Deluca e Giovanni De Muro.

La campana da allora fu scortata dal Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta per tutto il suo viaggio.

Le tre parti della campana partirono per le tre vie attraverso i tre elementi per giungere all’unica meta e ritornare a essere una per volontà di molti.


Via mare

La campana partì dal porto ligure di Savona il 10 marzo 2015 per giungere nel porto irlandese di Cork in Repubblica d’Irlanda nel giorno di San Patrizio. Viaggiò a bordo della nave Grande Europa, della Compagnia Grimaldi Lines, custodita in una scatola di legno bianca con dipinto il cerchio d’oro del sole. Avevo realizzato questo ‘contenitore’ che, una volta aperto, prende la forma di una croce, e chiesi a Paddy Birne dei Knight of Saint Columbanus, che avrebbero scortato la campana nel suo peregrinare in Irlanda, che le persone incontrate lungo il cammino potessero scrivere sul bianco supporto. Io attendevo in banchina di poter consegnare la campana dopo averla riposta nella scatola di legno bianco unitamente a un folletto, Erin (nome gaelico che significa Colui che viene dall’Irlanda), quando si aprì il portellone e ne discese il comandante De Rosa al quale venne affidato il prezioso carico.

Paddy dei Knights of Saint Columbanus (Cavalieri di San Colombano) partecipò alla prima edizione del workshop in Irlanda e alla seconda a Bobbio. Nel 2015 ricorrono i cento anni dalla fondazione dell’ordine dei Cavalieri di San Colombano a cui diede vita, nel 1915, James K. Canon O’Neill, nativo di Ballypatrick, Ballycastel, Co. Antrim, Irlanda. I cavalieri di San Colombano d’Irlanda accolsero la campana al suo sbarco sulle coste irlandesi di Cork avvenuto il 17 marzo, nel giorno di San Patrizio, e la scortarono lungo il Turas Columbanus sostando in luoghi particolarmente significativi per la storia del monachesimo irlandese.

L’itinerario pianificato per il transito della camapana in Irlanda è stato: Cork-Dungarvan-Waterford-New Ross-St Mullins-Graiguenamanagh-Borris-Myshall e quindi il Turas Columbanus: Myshall/Bunclody, Magheramore sede delle Colomban Sisters, Glendalough, Maynooth, the Colomban Missionaries, Navan, Cleenish Island, Armagh e Bangor.

Articoli diversi raccontano il viaggio di questa campana lungo il Turas Columbanus che è stata accolta dalle Columban sisters a Magheramore: Before coming to Magheramore, the Bell was in the parish of Myshall Co. Carlow, in the shadow of Mount Leinster, where it is believed that St. Columban was born... Following prayer in the Chapel, the Sisters hand over the bell to the Knights of St Columbanus for the ongoing journey ”.

“On 24 March, the Columbanus bell arrived in Magheramore, a house of the Sisters of St Columban, the bell was in the parish of Myshall Co Carlow, in the shadow of Mount Leinster, where it is believed that St Columban was born. The Bell has been brought to Bray parish by the Knights of St Columbanus who are organising its pilgrim journey around Ireland. From Bray, the journey will continue to Maynooth, Dalgan Park, Cleenish in Co Fermanagh, where St Columban studied; to Armagh and then on to Bangor from where he set sail on his missionary journey”.

 

La campana venne accolta di paese in paese, di contea in contea, passata di mano in mano dalla costa sud a quella nord dell’Isola.

“The bell from Italy to Cork and to Bangor - via terra, via cielo, via mare: The Knights of St Columbanus, celebrating the centenary of its foundation in 1915, were asked, or perhaps challenged, to shepherd the bell from Cork, where it arrived by ship on St Patricks Day, 17th March, to Bangor over Turas Columbanus.

Turas (the Irish word for pilgrimage) follows monastic sites where he might have spent some time together with current locations of groups with connections to the saint, such as the Columban Sisters and Fathers and significant religious centres like Maynooth and Armagh.

Knights and friends brought the bell from one place to another so that the local population could celebrate its arrival in Ireland with ceremonies, walks, processions, Masses, services and lots of bell ringing. The bell arrived in Bangor on Sunday 26th March to be welcomed in the Abbey Church and in St Comgalls with many Knights in the gathering.

The Knights were delighted to be included as part of the project and have already borrowed the bell for Order ceremonies elsewhere”.

Via cielo

Una rappresentanza dell’associazione culturale ‘Green Butterflies’, composta da sette donne, ha accompagnato il disco del sole di Colombano, la terza parte della campana, nel suo viaggio in aereo da Milano a Dublino, il 25 aprile 2015.

Via terra

Una distanza di settantasette km separa la costa ligure da Bobbio, questa è stata percorsa a piedi, correndo, dai fondatori di TreeDream e Team Endurance, da me seguiti in auto e assistiti, per trasportare il batacchio della campana dalla costa ligure, da Moranego a Bobbio, in un giorno. Il ‘testimone’ è stato raccolto dagli equipaggi dei camper che lo hanno poi trasportato fino a Bangor.

L’articolo uscito sul giornale The Irish News di lunedì 27 aprile 2015 titolava: Bell Exchange marks anniversary of Europe’s most influential monk”; l’articolo riporta le parole del sindaco di Bangor, Carl McClean: “St Columbanus and his monks brought their faith to thousands of people across Europe. He is a hugely significant figure in our Christian heritage and in this anniversary year it is very fitting that we in Bangor remember his tremendous legacy. There are a number of special events taking place in the coming months but the bell exchange is a very fitting symbolic start to the celebrations”.

La campana è stata presentata alla comunità protestante nella Bangor Abbey, introdotta ai presenti dalle parole del canonico Ronnie Nesbitt.

Ho poi consegnato la campana, che resterà nella Chiesa di St. Comgall, nelle mani del sindaco Carl McClean in rappresentanza di tutti i cittadini di Bangor.

Emozionante sentire nella chiesa protestante e in quella cattolica il suono della campana proveniente dall’Italia ottenuto percuotendola con un sasso raccolto ai piedi della Hill of Tara nel giorno di Pasqua.

Padre Gunn mi ha consegnato la seconda campana per l’Europa destinata a Bobbio.

Decine e decine le persone che con gioia hanno dato voce al metallo delle due campane.

A Bangor i pellegrini giunti via terra, si riunirono con il gruppo arrivato via cielo per dare inizio al viaggio della seconda campana da Bangor a Bobbio.

Il 27 aprile, per mano del sindaco di Navan, risuonò la campana alla presenza dei rappresentanti della municipalità, dei Padri Colombaniani e della parrocchia. Il giorno successivo il suono si diffuse nelle sale della Cancelleria dell’Ambasciata Italiana a Dublino per mano dell’ambasciatore Giovanni Adorni Braccesi. Poi ancora risuonò a Luxeuil-les-Bains in Francia, a Friedrichshafen in Germania, a Bregenz in Austria, a Rorcharch in Svizzera. Giunta in Italia continua il suo peregrinare nel luoghi colombaniani a Imperia, Gavenola, Piana Crixia, Vernasca…