PEREGRINUS: MUSICA E AMICIZIA

…è quasi tempo di armonizzare le voci in un sol canto  e di diffondere lo strumentale suono di mani…

 

 

Quando si cammina, capita di ritrovarsi a canticchiare, a fischiettare. La musica accompagna l’uomo nella vita quotidiana e nei momenti importanti, simbolici. L’inno d’Europa è una melodia che esprime ideali di libertà, pace e solidarietà perseguiti dall’Europa.

Un inno per celebrare San Colombano è stato commissionato dai Padri colombaniani di Navan in occasione dei millequattrocento anni dalla sua morte.

Un cd è stato preparato sotto la regia di Bangor raccogliendo musica e canti nelle Nazioni lungo il Cammino di Colombano.

In ‘Peregrinus’ armonia, voci, canto, suono di mani, mani come strumenti che con strumenti producono un suono.

Coro Montegiogo di Lugagnano val d’Arda, Coro Gerberto di Bobbio, Coro di Andora, Coro Finegal in Irlanda, Rachel Grimes, Olivia Grimes con l’eredità musicale del padre Leo Rowsonn, Sabrina Curpanen Celli, Letizia Rocchetta e Irene Barbieri, il gruppo Ards Cce, il gruppo Il cielo d’Irlanda: quante voci, quanta musica ha vibrato in ‘Peregrinus’.

Corali e giovani musicisti italiani e irlandesi hanno partecipato e partecipano al progetto. Violini, pianoforte, flauti, arpe, sax e chitarre…

La musica ha accompagnato e accompagna sempre le attività del ‘Peregrinus’ con la partecipazione di corali e giovani musicisti in Italia e all’estero fin dai suoi ‘natali’, quando nella Chiesa di San Colombano in Vernasca il Coro Montegiogo di Lugagnano Val d’Arda ha cantato inondando lo spazio con note di energia suscitando emozioni forti: era il 24 settembre 2011.

 

La musica di voci e strumenti salutò la partenza del primo dei tre viaggi lungo il cammino di San colombano. La sera del 22 marzo 2013, nell’auditorium di Santa Chiara a Bobbio, la violinista irlandese Rachel Grimes e la pianista italiana Sabrina Curpanen Celli hanno salutato la partenza del viaggio ‘Pilgrim’ 2013, a seguire il Coro Gerberto ha intonato canti gioiosi per i pellegrini.

La violinista Irene Barbieri e il maestro Letizia Rocchetta hanno accompagnato la cerimonia di consegna delle terre raccolte nel corso di questo viaggio, che sono state presentate nella cripta di San Colombano a Bobbio il 4 ottobre del 2013.

 

Quattro le corali che hanno dato voce a ‘Peregrinus’, tre di questi: il Fingal Chamber Choir (Balbriggan Repubblica d’Irlanda), il Coro Gerberto di Bobbio e il Coro Montegiogo di Lugagnano Val d’Arda, dopo aver partecipato al progetto in tempi e luoghi diversi, finalmente si sono incontrati, il 26 giugno 2015, per cantare insieme in occasione del concerto ‘Tre cori per l’Europa’.

Universalità del messaggio musicale e riconoscimento dell’importanza del confronto: di questo ci parla Bertacchi, presidente del Coro Gerberto.

Confrontarci con noi stessi, fermandoci a riflettere, l’unione nel camminare insieme, nel vivere il viaggio da un punto all’altro: su questo pone l’attenzione Gaetano presidente del Coro Montegiogo.

Grazie al gruppo di musica tradizionale irlandese Ards Comhaltas Ceoltoírí Éireann con l’artista David Lennon compositore del brano The white Dove (la colomba bianca) dedicato a San Colombano, ventitré tra musicisti, cantanti e ballerini hanno reso possibile la presenza di danze e musiche tradizionali irlandesi nel progetto ‘Peregrinus’ il 2 agosto a Vernasca in occasione delle celebrazioni per San Pellegrino quando la musica di violini e flauti ha accompagnato la processione dall’Antica Pieve di San Colombano alla Chiesa parrocchiale e a Bobbio dove il 3 agosto le note della canzone “The White Dove” inondano la cripta. Strumentale suono di mani, canto e danze da Bangor a Bobbio per ricordare un cittadino speciale che come ha detto David Lennon non è originario di Bangor ma lo è d’adozione. Il gruppo ha eseguito il brano “Far from Home” (lontano da casa) per Colombano.