Per ora si concentra sui più piccoli, su quegli alberelli che stanno vivendo l’inizio del Green Age dell’uomo.

Le relazioni coi nostri simili ci aiutano a comprendere meglio noi stessi.

Come in un bosco ogni pianta è unica e speciale vista da sola

ma insieme ad alte dà corpo al bosco e questo dà vita ad una realtà resa possibile solo dalla coesistenza armoniosa di più individui verdi.

Il tempo vissuto nelle scuole insieme ai bambini è finalizzato a diffondere concetti come:

ognuno di noi è bello così com’è, non serve vestirsi di un’altra pelle, basta scoprire noi stessi e trovare un equilibrio interno e col mondo che ci ospita”. 

 

Con questo animo abbiamo proposto alla Scuola della Prima infanzia di Andora il concorso "Folli Folletti".

Invitiamo ora tutte le scuole della Prima infanzia presenti nei luoghi colombaniani in Europa ad aderire con gioia a questo progetto.

Con l'aiuto dei grandi i bambini osservano i gli spazi verdi present nei luoghi dove vivono, disegnano il loro giardino fantastico, si confrontano tra loro e insieme realizzano un modello tridimensionale del giardino fantastico che secondo loro i "Folli Folletti" hanno creato nel loro paese.

Ai grandi si chiede di accompagnare i piccoli in questo percorso di conoscenza del territorio che abitano, di elaborazione dei dati raccolti e di espressione del desiderato luogo verde fantastico. Un ulteriore passo si chiede di compiere, quello di realizzare fisicamente, nel mondo reale ciò che è stato immaginato dai piccoli.

L'incontro e la collaborazione tra individui e generazioni è il ponte tra la visione e la realtà.

 

La storia è questa:

Tanto tempo fa…

da un paese lontano lontano…

qui…ora… 

Giunto in Italia 1400 anni fa dalla Verde Irlanda, un gruppetto di folletti, lascia l’amata Bobbio per scendere al mare,

per seguire le tracce di coloro che portarono testimonianza del loro caro amico Colombano oltre il cerchio delle terre del monastero.

Altri erano già partiti il 23 marzo 2013 per tornare nell’Isola di Smeraldo a seguito di un gruppo di Italiani perché c’è molto da fare per preparare tutto entro il 2015 per la Grande Festa.

Altri erano partiti alla volta del Lago di Costanza nei luoghi colombaniani nelle terre di Germania, Svizzera ed Austria.

Loro invece, un piccolo gruppetto, si erano attardati ancora un po’ e avevano deciso di esplorare i luoghi colombaniani prima di tornare.

Percorsero la Val Trebbia fino ad arrivare a Genova e da lì partirono alla volta della costa francese.

Lungo il cammino si innamorano di alcuni luoghi in particolare nei quali decisero, di comune accordo, di lasciare un segno del loro passaggio.

Trovarono ispirazione e realizzarono un luogo di vivo verde che raccoglie memoria dei luoghi visitati nel loro viaggio dall’Isola di smeraldo alla Val Trebbia.

E’ un luogo visibile solo con gli occhi della fantasia, dove terra, acqua, aria, alberi e piante giocano insieme con la luce,

dove gli aromi si mescolano, un luogo da sogno.

 

Ci vorrebbe un ponte capace di trasportare tutto questo dal mondo del sogno al mondo reale, quel ponte potresti essere tu…